Dibattito che sostiene le proposte federaliste:

Non può esserci vera democrazia senza un potere fiscale dell’UE

For a true European democracy: Abolish the right of veto and assign direct powers to the European Parliament in taxation and foreign policy

Per una vera democrazia europea: abolire il diritto di veto e attribuire poteri diretti al Parlamento europeo nella fiscalità e nella politica estera

Introduzione

Quest’anno, la Festa dell’Europa, che ricorre il prossimo 9 maggio, coinciderà con l’evento inaugurale della Conferenza. In occasione di questo importante e duplice evento, il Movimento Federalista Europeo Puglia invita le forze politiche, i rappresentanti delle organizzazioni sociali ed economiche e i cittadini pugliesi a discutere di quale Europa vorrebbero per il futuro e di quali azioni comuni porre in essere per partecipare alla Conferenza sul Futuro dell’Europa. Durante l’incontro l’MFE presenterà le sue iniziative per un’Europa federale, sovrana e democratica, con l’obiettivo di raccogliere le opinioni e le proposte che emergeranno da tutti i partecipanti al dibattito. Il seminario è organizzato in collaborazione con il Dipartimento Jonico in “Sistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo: società, ambiente, culture”, l’Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa – Puglia, l’Associazione Europea del Mediterraneo e il Comitato per la Qualità della Vita. Per partecipare all’evento sarà necessaria la registrazione alla Piattaforma Teams.

Relazione evento

Contesto finalità, oggetto e struttura/metodologia dell’evento | Videoconferenza promossa dalle segreterie regionali MFE Puglia, AICCRE Puglia, Europe Direct Puglia, Università di Bari Dipartimento Jonico, Associazione Europea del Mediterraneo – AEM, Comitato Qualità della Vita di Taranto. Il fine principale dell’incontro è stato la promozione della Conferenza sul Futuro dell’Europa.

Numero e tipo di partecipanti | All’iniziativa hanno partecipato circa 44 persone prevalentemente iscritte alle varie associazioni e simpatizzanti. La fascia di età comprendeva persone dai 25 a 85 anni.

Principali materie oggetto di discussione | Gli argomenti trattati sono stati soprattutto l’Unione politica e fiscale dell’Unione europea e la costituzione della Macroregione europea del Mediterraneo.

L’atmosfera generale | L’iniziativa è stata accolta con vivo interesse, il dibattitto è stato vivace e ha portato alla condivisione di diverse idee.

Breve sintesi della riunione | L’iniziativa “La Conferenza Sul futuro dell’Europa: Cittadini Europei si diventa” si è tenuta il 6 maggio 2021 ed è stata presieduta dal prof. Ennio Triggiani, Presidente MFE Puglia. -La prima relazione è stata dell’Ing. Alessandro Delle Noci (Assessore della Regione Puglia allo sviluppo economico e alle politiche internazionali, Energia Reti ed Infrastrutture) e aveva in oggetto il Recovery Plan e il Mezzogiorno d’Italia. Per Delle Noci è importante destinare investimenti nelle infrastrutture e nei collegamenti logistici perché l’Italia sia il vero collegamento tra il Mediterraneo e l’Europa.

Una sfida determinante è quella della produzione di energia, della riconversione e della sostenibilità ambientale. Altro tema importante per il territorio, per rendere il sud Italia più integrato, è quello del digitale per accedere al Mercato Internazionale. -La seconda relazione è stata del Prof. Ivan Ingravallo (Titolare della cattedra di diritto internazionale Università di Bari – Dipartimento Jonico) ed ha approfondito i temi della democrazia rappresentativa diretta, indiretta e partecipativa nei vari livelli dell’Unione Europea. E’ stata ribadita l’importanza della partecipazione a tutti i livelli e dal basso.

Interventi

  • Simona Ciullo (Segretaria MFE Puglia) ha sostenuto l’importanza del processo aperto ed inclusivo della CofoE per sentirsi cittadini europei. L’Unione europea ha consentito sino ad oggi, e per più di 70 anni, la pace tra i Paesi membri ed è ora necessario proseguire con il salto federale dell’unione politica e fiscale. Gli Stati Uniti d’Europa rappresentano la via per affrontare efficacemente le tematiche importanti della politica estera e della sicurezza, dell’immigrazione, della salute, del lavoro, dell’ambiente, dell’energia. Simona Ciullo ha anche ribadito l’importanza della costituzione della Macroregione europea del Mediterraneo per il Sud Italia la conferenza può essere l’occasione per riprendere in mano questa strategia europea rimasta per tanti anni in sospeso. A questo fine, diventa necessario dotare di infrastrutture il Sud d’Italia per consentire all’Italia intera di diventare il ponte tra l’Europa ed il Mediterraneo.
  • Il Prof. Giuseppe Valerio (Presidente della AICCRE Puglia) sottolinea l’importanza che tutte le regioni del Mezzogiorno si uniscano e si accordino nelle iniziative programmate con il Recovery Plan. Per Valerio è necessario racchiudere tutte le idee che emergeranno dal dibattito per poi caricarle sulla piattaforma della Conferenza su futuro dell’Europa. Queste idee possibilmente dovrebbero auspicare la nascita di un nuovo trattato e la nascita dell’Europa federale nella quale i cittadini contano più dei governi.
  • Il Prof. Carmine Carlucci (Presidente Comitato Qualità della Vita di Taranto) sostiene con forza che la Conferenza dovrebbe sancire il superato del veto dell’unanimità nelle modifiche dei trattati e procedere con le riforme per un’unione federale dell’Unione Europea.
  • Il Prof. Cosimo Inferrera (Presidente Associazione Europea del Mediterraneo) rincara la dose e rafforza la posizione degli altri partecipanti sul fatto che la Conferenza sul futuro dell’Europa è importante per la realizzazione della Macroregione europea del Mediterraneo.
  • Il Prof. Giuseppe Moggia (Vice-Presidente AICCRE Puglia) dichiara invece come il concetto di cittadinanza europea, e i diritti ad essa connessi, debbano tornare ad essere centrali nelle azioni dell’Unione Europea. L a Conferenza sul futuro dell’Europa deve sancire il consolidamento dei Diritti Fondamentali e dei Valori comuni come pilastro fondante nel processo di integrazione europea.
  • Il Prof. Rocco Giordano (Vice-Presidente Associazione europea del Mediterraneo) affronta l’argomento di quanto sia importante la connessione tra Africa e Europa. Secondo Giordano, possiamo avere un’Europa economica e politica più unita se riusciamo ad avere maggiore coesione territoriale e un disegno strategico dell’intero Mezzogiorno d’Italia e dell’Europa. Sul tema, sarebbe importante consentire al Mezzogiorno una lettura diversa, rispetto a quella data dalle singole Regioni italiane singolarmente considerate, su cosa significhi essere cittadini europei e mediterranei. La via della seta oramai è finita e bisogna partire con la via del cotone: Mezzogiorno federato che sia in grado di poter essere il link tra l’Europa, il continente africano ed il Mediterraneo.
  • Il Prof. Nicola Cristofaro (Responsabile Ufficio del Dibattito MFE Puglia) si esprime sull’importanza della Conferenza sul futuro dell’Europa come strumento di inclusione di tutti i cittadini, anche grazie all’importante ruolo ed intermediazione delle associazioni.
  • Il Dott. Giuseppe Abbati (Segretario Generale AICCRE Puglia) fa un invito alle associazioni a partecipare alla CofoE. Anche Abbati si pronuncia sulla necessità di ritornare ad essere protagonisti nel Mediterraneo e a tal fine è importante il collegamento tra il Sud Italia, l’Italia, il Mediterraneo e l’Europa. Fa inoltre richiesta di non avere in Europa e nel mondo 27 ambasciate ma solo una chiamata “Europa”. Richiede anche che alle Olimpiadi l’Unione europea si presenti con una sua squadra chiamata “Europa”.

Il dibattito ha portato i partecipanti a condividere le seguenti idee:

  • Modifica del trattato di Lisbona con votazione a maggioranza; Realizzare gli Stati Uniti d’Europa;
  • Realizzazione Macroregione europea del Mediterraneo;
  • Partecipazione alle olimpiadi con una sola squadra “Europa”;
  • Abolizione delle 27 ambasciate nel mondo in favore di una comune denominata “Europa”.

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